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Landing page, uno strumento del web marketing

Landing page, uno strumento del web marketing

lunedì 27 giugno 2016

Landing page, uno strumento del web marketing per aumentare le coversioni

Cosa fa chi si occupa di Web marketing? Svolge una serie di attività sul web allo scopo di promuovere un brand, il suo sito e i suoi prodotti e servizi, sfruttando tutti gli strumenti che il web mette a disposizione. Le landing page sono uno di questi strumenti. Ne avete sentito parlare ma non sapete esattamente di cosa si tratta? Vediamo in parole semplici cos’è una landing page.

 

Cos’è una landing page

Una landing page viene comunemente definita come pagina di atterraggio ma questa definizione da sola non ci aiuta molto. Perché di “atterraggio”? Perché l’utente del web ci “arriva” dopo aver cliccato su un messaggio, che può essere per esempio un banner, un annuncio sul web o inserito all’interno di una mail di marketing che ha ricevuto. La landing page è una pagina web che viene creata apposta per questo “atterraggio” dell’utente al fine di raggiungere uno scopo specifico.

 

A cosa serve una landing page

Una landing page serve per ottenere una conversione, per spingere cioè l’utente a compiere un’azione (call to action), che sia fornirci i suoi dati compilando un form o che sia acquistare da noi un bene o un servizio.

Facciamo un esempio.

Se attiviamo una campagna Pay Per Click per vendere dei prodotti in promozione sappiamo che il nostro annuncio dovrà essere accattivante in modo tale da spingere l’utente a cliccarci, questo è lo scopo della campagna. Qual è invece lo scopo successivo al click? Trasformare quel click in una conversione, spingere cioè l’utente a fare un’azione, e qui entra in gioco la landing page. L’utente che clicca sul nostro annuncio viene reindirizzato su questa pagina di atterraggio che ha, in questo esempio, lo scopo di portarlo a consultare i nostri prodotti in promozione e indurlo all'acquisto.

Perché creare appositamente questa pagina anziché rimandare semplicemente l’utente all’homepage del nostro sito? Se lo rimandassimo all’homepage del nostro sito rischieremmo di perdere il contatto: se clicco su un annuncio che mi parla di un prodotto in promozione e poi vengo rimandato alla homepage, o anche ad un’altra sezione che però non è creata apposta per i prodotti della nostra campagna pubblicitaria (e contiene magari anche altri contenuti non pertinenti), l’utente si chiederà “E adesso che devo fare? Dove trovo quell’informazione per cui sono arrivato fin qui?”. L’utente del web vuole ottenere velocemente quello che cerca altrimenti ci rinuncia subito e noi ci avremmo speso inutilmente il budget necessario a ottenere i click. La landing page nasce proprio per evitare questo.

 

Le caratteristiche della landing page e alcuni consigli

Ecco alcuni suggerimenti da tenere a mente quando realizziamo una landing page.

  • Titolo. Il titolo deve essere chiaro e immediato e riprendere il messaggio che riportava il nostro annuncio precedente, in modo tale da non confondere l’utente e non fare in modo che si senta ingannato. Il sottotitolo serve a rinforzare il messaggio del titolo aggiungendovi qualche informazione in più.
     
  • Contenuto e testo. Il testo deve essere esposto in maniera chiara, semplice e sintetica. Vanno applicate le regole di scrittura che facilitano la lettura sul web, come i grassetti e gli elenchi puntati, ad esempio. Riguardo al contenuto dobbiamo sottolineare i punti di forza della nostra offerta, far capire, per esempio, quali benefici ottiene l’utente fornendo i propri dati o acquistando da noi.
     
  • Grafica. Lo stile grafico deve attirare l’utente, ma essere essenziale, non deve contenere elementi inutili che rischiano di distrarre il visitatore da quello che è lo scopo della landing page.
     
  • Fiducia. Inserisci degli elementi che diano sicurezza e fiducia all’utente, a partire dal tuo logo o da eventuali certificazioni.
     
  • Immagine. Scegli un’immagine che sia accattivante e soprattutto coerente con il contenuto del tuo messaggio.
     
  • Call to action. La call to action deve essere sempre chiara ed evidente, l’utente deve sapere in ogni momento dove poter cliccare per accedere all’offerta. Va ripetuta e messa in evidenza.

Una stategia molto utile è quella di realizzare due landing page e vedere quale genera una percentuale maggiore di conversioni, in modo tale da lasciare poi soltanto quella, analizzandone le differenze con l'altra per capire perché attira di più gli utenti del web. Questa tecnica è conosciuta come split test.

Per realizzare landing page ci vogliono specifiche competenze, dalla conoscenza delle regole di programmazione e del linguaggio HTML, fino alle capacità di scrittura e di comunicazione. Per questo ci si affida a professionisti del settore. Il nostro team di web marketing unito al team di professionisti di sviluppo software ci consente di fornire un servizio completo per la promozione sul web e per strategie di marketing mirate, dall’ottimizzazione del sito, alle campagne SEO e alle campagne SEM, al mail marketing, e alla gestione dei social media, tutti strumenti irrinunciabili per le aziende al giorno d’oggi. Contattaci se hai bisogno di una consulenza.