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I bot nel mondo dei social network

I bot nel mondo dei social network

lunedì 15 gennaio 2018

I BOT nel mondo dei SOCIAL

Cosa sono i bot in informatica e nei social network?

Molti di voi ne avranno sentito parlare e si saranno chiesti cosa sono i bot in informatica, in particolare nel mondo dei social network.
Con il termine bot abbreviazione di robot, ci riferiamo ai sistemi automatizzati che compiono operazioni normalmente affidate alle persone. Nel mondo dei social esistono bot che, opportunamente configurati, eseguono azioni in maniera automatica, ad esempio mettere like, aggiungere commenti, following o unfollowing, pubblicare post (anche programmati).

API: cosa sono e a che servono?

La funzionalità dei bot è imple,mentabile grazie alle API (application programming interface), apposite librerie di servizi rilasciate dai vari social network che il programmatore utilizza per interrogare la piattaforma e interagire con essa. Le operazioni possibili sono quelle messe a disposizione dalle API, limitate rispetto alle operazioni manuali, ma sufficienti a scatenare la fantasia di chi si occupa di software e di web marketing.
Attraverso le API di Instagram, ad esempio, è possibile autenticarsi con le proprie credenziali, leggere i post recenti degli utenti, recuperare i post sui quali si è messo un like, visualizzare l'elenco di follower e following, seguire o meno account, cercare contenuti specificando un hashtag, ecc.. 

I bot di Instagram sono ideati proprio per automatizzare le azioni come: 
•    mettere like ai post con frequenza personalizzata
•    commentare con contenuti già stabiliti 
•    seguire nuovi follower con specifiche indicazioni

L’obiettivo è quello di fare in modo che i following si trasformino in followers, e che i like e i commenti sui profili degli altri utenti portino like e commenti al proprio profilo. I bot di Instagram non permettono di pubblicare contenuti (questo si può fare solo dalle app ufficiali), nè di condividere contenuti di terzi (questo non si può fare in nessun caso se non salvando l'immagine e pubblicandola dall'app ufficiale).

Perché i social network consentono di utilizzare i Bot?

Per più di una ragione.
Per prima cosa perchè i bot, generano flusso all’interno della piattaforma social creando interazioni e scambio di contenuti, in molti casi in maniera trasparente. Solo i più esperti si accorgono che un like è frutto di un automatismo e non del lavoro di un utente.
Il motivo principale per cui si utilizzano i bot è proprio questo: aumentare la notorietà sui social network del brand e degli utenti.
Le aziende possono utilizzare i bot sui social anche per monitorare le proprie pagine, in questo modo saranno sempre più presenti e finiranno prima o poi per iniziare a utilizzare le pubblicità a pagamento. Le pubblicità a pagamento sono la maggiore fonte di guadagno dei social, per questo vengono incentivate anche con pacchetti in omaggio o a bassissimo costo.
Esistono API anche per gestire le proprie campagne social a pagamento, ma questo è un altro discorso che affronteremo oin una prossima news.

Le API e i social bot per Instagram, Facebook, Google+, Twitter, Telegram e gli altri social

L'utilizzo che si fa delle API è quindi spesso quello di realizzare un bot automatico che sarà in grado di simulare l'operato di una persona, cercando di aumentare i seguaci dell'azienda con la speranza di convertirli in follower, e suscitare interesse e curiosità per la stessa.
Questa tecnica però non è ben vista dai social network, che cercano di ostacolare i social bot limitando il numero di interrogazioni (chiamate) possibili ogni ora, eliminando alcune funzionalità dalle API, fino ad arrivare a impedire alla singola applicazione di accedere alle funzionalità o, nel peggiore dei casi, di eliminare un servizio per chiunque voglia utilizzarlo.
Per rimanere su Instagram, chi vuole utilizzare le API può farlo inizialmente solo in un ambiante circoscritto (sandbox), con le seguenti restrizioni: fino a un massimo di 10 profili (ai quali inviare un invito che deve essere accettato dal destinatario) e fino a un massimo di 20 post per profilo.
Quando l'applicazione è pronta è possibile chiedere di estendere le funzionalità a tutti gli utenti (go live), ma sarà necessario ottenere l'autorizzazione dai tecnici di Instagram che ne verificheranno le buone intenzioni.
Inoltre non è possibile bombardare la piattaforma di richieste utilizzando l'API, dopo un certo numero si viene bloccati (5.000 richieste l'ora in ambiente live, 500 in ambiente sandbox).

Conclusioni: sono davvero efficaci i social bot?

A parer mio credo sia possibile programmare social bot funzionali senza complicazioni, a patto che siano verosimili, quindi sono da evitare chiamate a ripetizione o con cadenza fissa e quando si aggiungono commenti si deve prevedere un algoritmo complesso che li generi sempre differenti, con sintassi corretta, possibilmente inglobando dati reperiti dal post al quale si desidera aggiungere un commento.

La nostra area software, in collaborazione con esperti di web marketing, realizza applicazioni molto evolute per supportare le aziende nelle operazioni di social media marketing con strumenti bot in grado di semplificare e velocizzare le operazioni quotidiane, senza compromettere la qualità e la scelta dei profili da seguire, dei post da commentare e dei like da distribuire.