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Dati Istat sula digitalizzazione delle imprese italiane

Dati Istat sula digitalizzazione delle imprese italiane

mercoledì 13 gennaio 2016

La digitalizzazione delle imprese italiane: i dati dell’Istat per il 2015

L’Istat ha presentato il rapporto “Cittadini, Imprese e ICT” del 2015 che analizza il livello di digitalizzazione di cittadini e imprese in Italia nell’anno appena trascorso. Il rapporto è stato realizzato attraverso una rilevazione campionaria condotta sulle imprese aventi un numero minore di 250 dipendenti, tramite l’auto-compilazione di un questionario elettronico.

Vediamo nel dettaglio com’è la situazione sulla digitalizzazione delle piccole e medie imprese in Italia presentata dall’Istat.

Tra le PMI (con un numero di addetti superiore a 10 dipendenti e minore di 250) risulta che 9 imprese su 10 hanno un livello basso o molto basso di digitalizzazione. Nello specifico il 70,7% ha un sito web (7 su 10), un aumento piuttosto basso rispetto al 69% registrato nel 2014. E i social network? Un’impresa su 4 ha, all’interno del proprio sito, un link che rimanda al profilo social, e un’azienda su 10 usa almeno un social network (il 37,3% contro il 32% del 2014), e solo il 14,4% ne utilizza due o più.

Le PMI utilizzano strumenti digitali per facilitare il processo lavorativo?

I dati Istat mostrano un aumento delle imprese che utilizzano software specifici per comunicare e condividere informazioni relativamente ai propri clienti (dal 28% al 30,2%); un altro fattore in crescita è la digitalizzazione della fatturazione: meno carta, si passa infatti da un da 5,4% a un 15,5% di aziende che inviano fatture in formato elettronico. I dipendenti delle piccole imprese dichiarano tuttavia di avere basse/molto basse competenze digitali, e le imprese (il 60,7%) sono costrette dunque a rivolgersi a servizi esterni per ottenere strumenti ICT.

Come abbiamo visto tempo fa analizzando i dati sull’e-commerce in Italia, sono in aumento gli italiani che fanno acquisti online, grazie anche alla crescita dell’uso del web da parte delle imprese per vendere i propri servizi e prodotti (da 8,2% a 10%).

L’Istat ha preso in considerazione anche le imprese più grandi, e ne risulta in generale che queste aziende, con un numero di dipendenti maggiore a 250, sono più digitalizzate rispetto alle piccole e, inoltre, utilizzano maggiormente gli strumenti digitali anche per la vendita online.

Nonostante questi lievi aumenti, i risultati di questo rapporto dell’Istat dimostrano che l’Italia è ancora distante dagli obiettivi presentati dalla media europea. La consapevolezza dell’importanza della digitalizzazione per le imprese non può tardare ulteriormente, perché il rischio è alto; significa restare esclusi e limitare gli strumenti a disposizione per il proprio business, cosa che le imprese, che siano piccole, medie o grandi, non possono permettersi. Per questo sono molte le aziende che si affidano sempre di più a società specializzate nei servizi IT che forniscono diversi strumenti aziendali, dai software CRM per gestire i rapporti con i clienti, allo sviluppo di soluzioni di business intelligence, ai siti e-commerce, fino alle applicazioni mobile: c’è tutto un mondo digitale al servizio delle imprese.